Cervia, superata la Via del Sale

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Non è stato affatto facile, ma ce l’abbiamo fatta. Abbiamo tagliato il secondo traguardo verso il Prestigio.

A Cervia il clima iniziale era più  rilassato rispetto a Laigueglia: vuoi perché avevamo già rotto il ghiaccio, vuoi perché stavolta non c’è stato alcun temporale alla vigilia della gara.

Ma poi un po’ di tensione appena prima della partenza si è fatta sentire… Il percorso lungo era davvero tosto, con 4 salite decisamente impegnative.

Eravamo tanti, 4.500 iscritti, e insieme a noi hanno corso anche alcuni grandi sportivi: da Fabrizio Ravanelli ad Alessandro Petacchi, da Anna Trevisi a Luca Scinto.

E poi c’era una sfida nuova rispetto agli altri anni, la Cima Pantani – Montevecchio:  373 mt di altezza, per una pendenza che arrivava al 14%, da percorrere nel tempo massimo di 19 minuti senza scendere sotto al tempo minimo di 18 minuti.

Io e Gianluigi però abbiamo deciso di non provarci nemmeno a raggiungere quella velocità in salita, il nostro obiettivo è più lontano e per questo serve dosare bene le energie. Energie che ora dobbiamo tenere in serbo in vista della prossima sfida, la Dieci Colli di Bologna del primo maggio. Per avvicinarci al Prestigio di un altro passo.

Intanto già un occhio va alla prossima Via del Sale, che è stata annunciata per il 3 aprile 2016: si sa, noi ciclisti non ci accontentiamo mai!

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Non s’improvvisa nulla: l’importanza della preparazione

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Si fa presto a dire “Prestigio”.

Un sogno, un’idea, un progetto che, con il passare delle settimane, diventano via via più concreti, e si trovano a fare i conti con la realtà di tutti i giorni…lavoro, casa, famiglia, allenamenti, tutto da incastrare.

Perché, è bene sottolinearlo, un’impresa di questo tipo non si improvvisa: per un trapiantato, così come per qualsiasi cicloamatore, la preparazione atletica deve essere mirata, a seconda degli obiettivi di stagione. E le insidie sono sempre dietro l’angolo: i crampi, i cali di zucchero, le “gambe dure”…

Per prepararmi opportunamente al Prestigio, e quindi anche al prossimo impegno di Cervia del 12 aprile, ho cambiato completamente allenamento rispetto agli anni scorsi. Prima di tutto perché ho iniziato a uscire in bici molto presto, in previsione del primo impegno stagionale a febbraio, la granfondo di Laigueglia.

Cerco di distribuire l’attività ciclistica su tutta la settimana, alternando carico e scarico. E così, mentre la “Via del Sale” si avvicina, ecco l’agenda dei miei ultimi allenamenti:

Domenica

  • percorso lungo circa 5 ore, con 1000/1500 mt di dislivello
  • si inizia con 15/20 minuti a un ritmo molto blando con rapporti agili, poi pedalata a intensità crescente, termine in scioltezza defaticante
  • a seguire stretching

Lunedì

  • pedalata di circa 1 ora in agilità per scarico
  • a seguire stretching

Mercoledì

  • percorso lungo circa 5/6 ore, con 1000/1500 mt di dislivello
  • si inizia con 15/20 minuti a un ritmo molto blando con rapporti agili, poi pedalata a intensità crescente, termine in scioltezza defaticante
  • a seguire stretching

Venerdì

  • percorso medio circa 2/3 ore, pianeggiante
  • si inizia con 15/20 minuti a un ritmo molto blando con rapporti agili, poi pedalata a intensità crescente, termine in scioltezza defaticante
  • a seguire stretching

Gradualmente i percorsi delle granfondo diventano più lunghi, quindi aumentano anche i km degli allenamenti.

Ogni allenamento è monitorato dal cardiofrequenzimetro, che mi permette di tenere sotto controllo le pulsazioni e di evitare affaticamenti eccessivi che possono risultare anche pericolosi per la salute.

Sono pronto per affrontare i 150 km con 1550 mt di dislivello della granfondo “Via del Sale”. Compresa la nuova Salita Pantani, per cui serviranno tutte le energie accumulate in questi ultimi allenamenti!