Il backstage di #DiNuovoInPista

Cosa succede dietro le quinte della produzione di una webserie, rincorrendo telecamera in spalla due amanti della bicicletta e delle granfondo, in giro per mezza Italia? Tanta fatica, tanta corsa, ma anche tante risate e tanto divertimento. Tra battute e aggiustamenti dell’ultima ora, fitta programmazione prima e dopo ogni gara, ore passate davanti al computer e al telefono per farsi raccontare le emozioni della bicicletta, in questo video vi sveliamo i “segreti” della webserie “Di nuovo in pista”.

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5° episodio – L’arrivo

8 mesi, 8 granfondo, 1194 chilometri percorsi e Ivano e Gianluigi hanno ottenuto lo scudetto Prestigio. Con l’ultima granfondo di Roma, vengono finalmente premiati e liberano le emozioni accumulate in tutti questi mesi per ottenere un unico obiettivo dalle molte facce: concludere questa avventura, testimoniare che anche chi ha subito un trapianto può fare sport con grandi risultati, e promuovere e sensibilizzare verso il grande regalo della donazione. Nell’ultima puntata della web-serie, Ivano e Gianluigi ci lasciano i loro pensieri su questo lungo e avvincente percorso, in attesa di tornare presto…di nuovo in pista!

Il cerchio si chiude

IvanoTiziana

Roma caput mundi.

Il cerchio si chiude. Esattamente come era iniziata la prima tappa di Laigueglia, l’avventura del Prestigio si conclude a Roma con la granfondo Campagnolo, con la stessa ansia del maltempo…lo stesso sabato di pioggia ininterrotta, lo stesso vento notturno che spazza il cielo, lo stesso lieto fine di una domenica di sole splendente che, alla fine, ci regala una gara perfetta nello scenario mozzafiato della Città Eterna e dei Colli Romani.

Il cerchio si chiude. Qui, dove tutto è iniziato: Roma, fine gennaio, sede del Centro Nazionale Trapianti. Convocato ad una riunione per esporre il mio progetto: Gianluigi, io ed un’idea da sviluppare. Da lì è nato tutto. Colgo quest’ultima occasione per ringraziare il Direttore del Centro Nazionale Trapianti, Alessandro Nanni Costa: di poche parole, ma nei momenti importanti lui c’è.

Sono passati nove mesi… e se mi guardo indietro, posso dire due cose: che è stata un’avventura entusiasmante e che nulla arriva per nulla.

Tagliare il traguardo di Roma ha liberato le emozioni trattenute in questi mesi: orgoglio, soddisfazione, gioia, commozione. Ma anche, per arrivare fino a qui, fatica, pressione psicologica, paura di non farcela. E poi: visite mediche e intensi allenamenti, che hanno permesso di centrare l’obiettivo. Tutto lì davanti agli occhi, fotogramma dopo fotogramma.

Dopo l’arrivo è esplosa la festa, spazio per la premiazione e poi… è calato il sipario!

Avevo scritto in un post precedente che avrei svelato a Roma la dedica dello Scudetto… in realtà, mi rimangono due dediche da fare.

La granfondo di Roma, l’atto finale, il coronamento di un sogno. La dedico ai miei nipoti Davide, Emanuela, Anna, Michela, Nicola e Jessica, perché, nello sport come nella vita, mettano tutto l’impegno per realizzare i propri sogni.

Infine, lo Scudetto Prestigio. Lo dedico a mia moglie: mia prima tifosa, mi ha accompagnato in ogni tappa di questo percorso. Non solo le 8 granfondo del Prestigio, ma anche le gare di allenamento, le visite mediche, le riprese della webserie… Perché, come ci siamo promessi all’inizio della nostra nuova vita dopo il trapianto, qualsiasi esperienza “o si fa insieme, o non si fa”.

E adesso? Quale sarà il prossimo obiettivo? Quali sono i progetti per il prossimo anno?

Tante persone l’hanno chiesto, sia a me che a Gianluigi. Non ne ho idea e non ci voglio pensare adesso…c’è tanto spazio per progettare, sviluppare idee, realizzare sogni…basta un po’ di coraggio.

Io mi godo appieno questo momento, mi riposo un attimo e poi…di nuovo in pista!

Dopo il Prestigio

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Ora è ufficiale. Io e Ivano abbiamo ottenuto lo Scudetto Prestigio. Lo sapevamo già che avevamo raggiunto il risultato tanto atteso e faticato in questi mesi di allenamento fisico e mentale, in cui ogni week-end era scandito da una granfondo, da un allenamento o da una preparazione per la gara successiva, quando insieme siamo arrivati in fondo ai km della Granfondo La Pinarello a Treviso. L’emozione di quel traguardo è stata dirompente, tanto di gioia quanto di sollievo.

L’emozione della Granfondo Campagnolo Roma è stata diversa, ma sempre intensa e da ricordare. La tappa romana ha infatti segnato il momento finale di un lungo percorso fatto di amicizia, sostegno e fiducia con tutte le persone che hanno fatto il tifo per Ivano e me in questo viaggio sulla bici: i quasi 11mila “followers” come ci hanno scritto sulla targa della nostra premiazione romana e tutto lo staff del Centro Nazionale Trapianti e l‘agenzia di comunicazione formicablu che insieme hanno raccontato la nostra storia in rete.

E adesso? E adesso guardiamo al futuro. Scendere dalla bici ora, proprio ora che abbiamo ormai una certa gamba, non si può! Anche a Roma abbiamo voluto fare la gara al meglio, nonostante avessimo già lo scudetto in tasca: rispetto all’anno scorso abbiamo infatti migliorato la nostra performance di 20 minuti e siamo arrivati al traguardo in sole 4 ore e mezzo, rispetto alle quasi 5 dell’anno precedente. Quindi forti di questo allenamento lungo 8 mesi, della consapevolezza che possiamo farcela e confortati dai dati scientifici che abbiamo raccolto durante le 8 gare, Ivano e io stiamo già escogitando cosa inventarci per i prossimi mesi. Forse qualcosa di simile, forse qualcosa di più leggero. Vedremo. Sempre insieme, certo. Squadra vincente, non si cambia. Al massimo, si allarga.

8 granfondo in 8 mesi

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Ce l’abbiamo fatta.  8 granfondo in 8 mesi, 1194 chilometri percorsi, 10.885 followers. Questi numeri troneggiano sulla targa che abbiamo ricevuto alla fine della Granfondo Campagnolo Roma, durante la premiazione. E così abbiamo conquistato anche l’ultimo traguardo, che ci ha permesso di compiere quel passo in più per rendere davvero “nostro” lo Scudetto Prestigio.

Una sfida che abbiamo vinto anche grazie a tutti voi: quei 10.885 followers che ci hanno sostenuto e hanno fatto il tifo per noi durante tutti questi mesi.

A ciascuno di voi va la nostra gratitudine: continuate a seguirci e non perdete l’ultima puntata della webserie Di nuovo in pista, che uscirà il 26 ottobre.

Nell’attesa, ecco alcuni scatti della mitica granfondo romana.

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Alla conquista di Roma

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Ci siamo quasi. Tra quattro giorni, a quest’ora esatta, il sogno di una vita potrebbe essere coronato. Conquistare il Prestigio partecipando a 8 granfondo ciclistiche in un anno. Tecnicamente Gianluigi ed io lo scudetto l’abbiamo già vinto con l’ultima sfida, la granfondo Pinarello di Treviso, perché le gare minime da portare a termine erano 7.

Ma per noi conta la promessa che ci siamo fatti circa un anno fa: indossare 8 maglie delle più note granfondo italiane, correre per 8 percorsi lunghi e tagliare 8 traguardi. Perciò solo se riusciremo ad arrivare fino in fondo la vittoria sarà completa.

Per questa ultima e decisiva tappa, quale scenario migliore della città eterna? Roma ci attende con i suoi scorci mozzafiato, per pedalare letteralmente immersi nella Storia.

Il percorso partirà domenica 11 ottobre alle 7.15 del mattino (un’altra levataccia!) dai Fori Imperiali. Passato il Colosseo attraverseremo Piazza Venezia e Campidoglio, per poi dirigerci verso Circo Massimo e Appia Antica. Da lì pedaleremo fuori dalla città, verso lo splendido paesaggio dei Castelli Romani e del lago di Albano. Ultimo tratto di nuovo a Roma, per concludere alle Terme di Caracalla.

Unica preoccupazione, che l’anno scorso mi ha dato non poco filo da torcere: i romanissimi sanpietrini!

Ivano su Sconosciuti per il pubblico di Rai Tre

IMG_4479La storia di Ivano è arrivata fino alle orecchie della Rai. Che stasera  gli dedicherà una puntata in uno dei programmi di punta della prima serata, Sconosciuti, in onda su Rai Tre alle 20.15.

Giunto già alla quarta stagione, Sconosciuti racconta storie straordinarie di donne e uomini ordinari, “sconosciuti” appunto, che normalmente non apparirebbero sul piccolo schermo e in cui ognuno si può riconoscere.

E così Ivano racconterà la sua avventura, dal trapianto di cuore fino al ritorno alle gare in bicicletta. Lui e la moglie Tiziana, grande alleata in questa sfida, saranno così i protagonisti sconosciuti che potranno ispirare un milione di telespettatori.

Quindi stasera tutti davanti alla tv: alle 20.15 su Rai Tre, Ivano e Tiziana saranno seguiti con calore anche dal pubblico di Di nuovo in pista!

Sconosciuti

Ritorno a scuola

A settembre tutti i ragazzi tornano a scuola: e io con loro. Per la precisione all’Istituto Superiore “Capirola” di Leno, dove lavoro da 8 anni.

Anche quest’anno il rientro in classe è stato una tappa importante, che per me ha accompagnato la preparazione all’ultimo traguardo verso la granfondo di Roma, che ci aspetta l’11 ottobre.

Ma la mia vita non è soltanto ciclismo. Dopo il trapianto, poter ricominciare a lavorare ha avuto un significato fondamentale. Un altro passo verso il ritorno alla vita.

Lo racconta molto bene la Preside dell’Istituto Capirola, Ermelina Ravelli. A lei devo moltissimo, perché ha avuto fiducia in me e ancora oggi mi sostiene in ogni mia sfida. Compresa quella per la conquista dello Scudetto Prestigio.